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San Sebastiano, i riti e le tradizioni della festa di gennaio

L'interno della chiesa di San Francesco abbellita per la festa

L’attesa è finita: venerdì la comunità parrocchiale di San Sebastiano festeggia il suo santo protettore, una celebrazione quella di gennaio, più intima, più religiosa, ricca di significato perché vissuta intensamente dai fedeli devoti, che si ritroveranno ancora una volta ai piedi dell’altare per il coro di urla osannati che fa da contorno alla svelata. Ma questo gennaio 2018 la festa avrà un sapore diverso: infatti con la chiusura della basilica di piazza del Popolo per il lungo intervento di restauro e consolidamento, tutto è stato spostato nella vicina chiesa di San Francesco, in piazza Biblioteca, proprio come avvenne qualche anno fa quando l’edificio sacro fu interessato dal primo cantiere. Ma i volontari del comitato si sono messi a lavoro per abbellire la chiesa all’interno e all’esterno e non far mancare ai fedeli quelle emozioni che caratterizzano ogni anno le celebrazioni di gennaio.

Gli addobbi dentro la chiesa di San Francesco

Il programma dei festeggiamenti prevede domani, venerdì 19, alle 17,30 la recita del Santo rosario, alle 18 la celebrazione della messa e alle 19 l’attesa ed emozionante svelata del seicentesco simulacro del santo seguita dalla celebrazione dei vespri e dalla benedizione con il reliquario. Sabato 20, il giorno della festa, oltre alle messe mattutine alle 9 e alle 10,30, alle 18 ci sarà la celebrazione eucaristica con panegirico con le autorità e il corpo dei vigili urbani, di cui San Sebastiano è il santo patrono. A presiedere la celebrazione sarà l’assistente diocesano dei giovani di Azione cattolica don Andrea Zappulla. Alle 19 ci sarà poi la processione cittadina del reliquario del santo con il corpo bandistico “Cutello” di Chiaramonte. E alle 20,30 all’arrivo del corteo in piazza del Popolo ci sarà la distribuzione dei ceri ai fedeli per accompagnare il reliquario percorrendo via Carlo Alberto, via Acre e corso Vittorio Emanuele. All’arrivo della processione in piazza Biblioteca lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Fuochi Chiarenza. In caso di maltempo la processione si svolgerà giorno 21.

La chiesa di San Francesco abbellita per la festa di San Sebastiano

Durante la settimana ci sarà l’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani con le messe alle 9 e alle 18 e sabato 27 alle 19 la velata del simulacro che chiuderà i festeggiamenti di gennaio.

Poi tutto tornerà come prima in attesa dei festeggiamenti di agosto 2018 che potrebbero svolgersi nella basilica di San Sebastiano se i lavori termineranno.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

San Sebastiano, i riti e le tradizioni della festa di gennaio ultima modifica: 2018-01-17T14:37:55+00:00 da Federica Puglisi

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