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Zone franche montane: i comuni Iblei insieme per una battaglia di civiltà

Il centro storico di Palazzolo Acreide

Il rilancio delle zone montane attraverso una legge che possa tutelare questo territorio e garantire la sopravvivenza di tutte quelle eccellenze che hanno maggiore bisogno di tutela.

Lo prevede un disegno di legge in discussione all’Assemblea regionale siciliana per la realizzazione delle zone franche montane. E se n’è discusso nelle scorse settimane nella sala consiliare del Municipio durante un incontro promosso da Cna Siracusa, che sta sostenendo la ripresa di questo tema, puntando alla discussione con i territori. Uno dei primi limiti la necessità che questo disegno di legge possa essere emendato con le modifiche suggerite anche dai territori, che conoscendo i problemi che ci sono possano contribuire al loro rilancio.

La legge, infatti, potrebbe aiutare le aree interne siciliane, che vivono una grave crisi, dovuta anche allo spopolamento dei territori, alla partenza di molti giovani che non trovano lavoro e preferiscono investire in altre zone per il loro futuro.

E all’incontro di Palazzolo hanno partecipato in tanti,tra tutti i rappresentanti delle varie categorie, i sindacati, i sindaci dei comuni, i deputati regionali. E proprio i sindaci hanno espresso maggiori dubbi, chiedendo una maggiore celerità nella definizione della legge, tempi certi e soprattutto una maggiore partecipazione.

Tra gli interventi anche quello del vicesegretario provinciale di Cna Siracusa Gianpaolo Miceli sulla necessità di passare, dopo anni di parole, ai fatti attraverso l’unico strumento efficace e cioè quello legislativo. Tanti i settori sui quali puntare per il rilancio della zona montana: i prodotti d’eccellenza enogastronomici ad esempio, ma anche il turismo esperienziale, settore su cui Cna Siracusa sta puntando moltissimo. Necessario, però anche un maggiore coordinamento.

L’impegno quindi è che adesso si possa arrivare con concretezza alla legge e quindi dalle parole ai fatti, a tutti quegli interventi utili per tutelare le zone montane.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Zone franche montane: i comuni Iblei insieme per una battaglia di civiltà ultima modifica: 2018-02-14T16:56:31+00:00 da Federica Puglisi

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