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L’Albero di luci sulla facciata, riapre la chiesa di San Sebastiano

l'albero di luci a san sebastiano

Restituita alla comunità stavolta definitivamente la basilica di San Sebastiano. L’edificio sacro di piazza del Popolo è stato interessato da un lungo intervento di recupero.

La consegna

Nella giornata di venerdì c’è stata la consegna della chiesa al parroco don Angelo Caligiore. In questi mesi di chiusura le attività della comunità parrocchiale si sono svolte nella chiesa di San Francesco. Per alcune settimane nel mese di agosto la basilica era stata aperta in occasione della festa di San Sebastiano. Poi la chiusura per consentire di ultimare gli interventi. “Siamo particolarmente soddisfatti per avere contribuito – affermano Vincenzo Vinciullo, Carlo Scibetta, Luca Russo e Rodolfo Guglielmino – alla realizzazione dell’opera, seguendo tutto l’iter che ha portato prima all’approvazione del progetto, poi all’emanazione dei decreti di finanziamento, poi all’appalto dei lavori ed infine all’inizio e alla conclusione dei lavori stessi”.

La facciata di San Sebastiano dopo i lavori

La facciata di San Sebastiano dopo i lavori

La basilica in piazza del Popolo

La chiesa nel centro storico del paese è uno dei monumenti più significativi dell’architettura locale, ricostruita dopo il terremoto del 1693. E lei insieme a quella di San Paolo è stata inserita tra i beni patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Una grande festa

Per la riapertura della chiesa c’è stata una grande festa la scorsa estate. Adesso invece la serata di domenica è stata caratterizzata dalla particolare accensione delle luci natalizie. Infatti è stato installato sulla facciata della basilica il tradizionale Albero di luci, ammirato dai palazzolesi ma anche dai tanti turisti che raggiungono il comune per le festività. A introdurre l’accensione dell’albero è stato il coro “The White Christmas Voices” di Meo School diretti dal maestro Paolo Li Rosi. Intonati i tipici canti del periodo natalizio. E così con l’accensione delle luci il centro storico di Palazzolo si anima per il Natale.

Cenni storici sulla basilica

La chiesa di San Sebastiano è stata costruita intorno al Quattrocento vicino alla chiesa dedicata a San Rocco, nel centro storico di Palazzolo. Venne distrutta dal terremoto del 1693 e poi ricostruita anni dopo. La facciata, disegnata da Mario Diamanti, è a tre ordini preceduta da una grande scalinata. Presenta un portale incorniciato da quattro colonne abbinate e alla sua base si trovano, da una parte e dall’altra, due leoni del Labisi. Le campane presenti nella loggia campanaria risalgono ai primi dell’Ottocento.

L’interno della chiesa

Tre le navate dell’interno della chiesa, con l’altare maggiore che presenta affreschi, quadri e statue di santi. Tra gli altari di maggior prestigio quello di San Mauro dipinto da Giuseppe Tanasi nel 1853. Presenti gli altari di San Sebastiano e quello di San Rocco, di autori ignoti, e il successivo altare con una tela di San Pietro in Vincoli. Di grande pregio è l’armadio con intagli e bassorilievi presente nella sagrestia, attribuito ai Costa, una famiglia palazzolese di ebanisti. Nella basilica si venera San Sebastiano, protettore di Palazzolo. La chiesa ha anche un organo costruito da Carlo Del Piano.

La facciata della chiesa di San Sebastiano a Palazzolo durante i lavori di recupero

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

L’Albero di luci sulla facciata, riapre la chiesa di San Sebastiano ultima modifica: 2018-12-24T12:43:43+00:00 da Federica Puglisi

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