arte

Antonello da Messina, all’Annunziata si può ammirare l’opera di Nieli

Enzo Nieli

L’Annunciazione di Antonello da Messina un patrimonio da tutelare. Non è più a Palazzolo da anni ormai e nel tempo sono state tante le prese di posizione su un suo possibile ritorno. E’ inutile dirlo ma sarebbe bello poter tornare ad ammirare questo dipinto nel luogo dove venne concepito. Ma è un’ipotesi irrealizzabile almeno per il momento per il pessimo stato di conservazione dell’opera. E proprio sulle condizioni in cui si trova il dipinto si è discusso a Palazzolo. Un convegno che si è svolto nel giorno della festa della donna per rendere omaggio all’artista. E per tutto il periodo della stagione turistica si potrà ammirare nella chiesa dell’Annunziata l’opera realizzata a Palazzolo da Nieli.

L'Annunciazione

L’Annunciazione di Antonello da Messina esposta a Palazzolo

L’istituto centrale del restauro a Palazzolo

L’evento sull’Annunciazione e Antonello da Messina è stato caratterizzato dal dibattito sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Si è svolto nella chiesa dell’Annunziata di Palazzolo. L’incontro ideato e curato da Silvia Mazza, storica dell’arte e firma del Giornale dell’Arte, e organizzato dal comune di Palazzolo Acreide. Momento di riflessione sia sugli aspetti conservativi del dipinto sia sulla sua valorizzazione. Difatti di recente il dibattito è stato caratterizzato dalle prese di posizione sulla mostra monografica che la Galleria regionale di Palazzo Abatellis a Palermo. Il dipinto è stato esposto fino alla conclusione della mostra il 10 febbraio scorso.

Molti gli studiosi presenti a Palazzolo

Presente il direttore del Polo regionale per i Siti culturali, galleria regionale di palazzo Bellomo, Lorenzo Guzzardi. Quest’ultimo ha incentrato il discorso sulla valorizzazione dell’opera. Presente poi l’etnoantropologo Luigi Lombardo, che ha condiviso l’esito delle ricerche d’archivio sulle vicende del dipinto all’interno della chiesa dell’Annunziata e ripercorso tutti gli avvenimenti al quadro. Dalla sua collocazione all’interno della chiesa, alle vicende legate al trasferimento a Siracusa. Di grande spessore tecnico e scientifico l’intervento del fisico dell’ ISCR Roberto Ciabattoni. Lo studioso ha illustrato le indagini diagnostiche effettuate all’epoca del restauro sul dipinto. Ma anche le soluzioni adottate per la sua movimentazione e trasporto in sicurezza da Roma a Siracusa, progettando pure la cassa utilizzata per queste operazioni.

I relatori della conferenza

L’incontro sull’Annunciazione a Palazzolo

Il restauro dell’opera

Per la prima volta illustrato l’esito delle indagini sul legante effettuate durante l’ultimo restauro da Fabio Talarico, chimico ISCR. Spiegati anche altri dati emersi sui leganti impiegati nella Madonna col Bambino e il San Giovanni Evangelista del Polittico di Firenze, attualmente in mostra a Milano.

La personale interpretazione di Nieli sull’opera

Presente all’incontro anche l’artista palazzolese Enzo Nieli, che ha presentato al pubblico la sua personale reinterpretazione del capolavoro, realizzato con i materiali che usò proprio Antonello da Messina: colla animale, legno e colori a olio. “Un omaggio al territorio – commenta l’assessore al Turismo Maurizio Aiello – e a questa comunità che da sempre è legata al celebre quadro e lo sente ancora suo nonostante si trovi al Bellomo di Siracusa”. Momenti di riflessione e confronto, ha spiegato l’assessore, che servono a farci prendere consapevolezza come ha detto Silvia Mazza, dell’immenso patrimonio culturale che abbiamo.

Un patrimonio che dobbiamo tutelare a tutti come una comunità di cittadini allargata nel nome di Antonello. L’incontro ha aperto il calendario degli eventi primaverili palazzolesi, che prevede conferenze, escursioni e visite guidate. “ Ci stiamo preparando alla stagione turistica – conclude l’assessore Aiello – e con un piano concordato da me, dal sindaco e da tutto lo staff turismo stiamo predisponendo l’apertura di tutti i siti e di tutte le chiese. All’Annunziata per tutta la stagione turistica sarà possibile ammirare il quadro di Enzo Nieli”.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Antonello da Messina, all’Annunziata si può ammirare l’opera di Nieli ultima modifica: 2019-03-11T10:28:37+01:00 da Federica Puglisi

Commenti

To Top