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L’arte del caffè di qualità, a Palazzolo la passione di Valvo

Giuseppe Valvo tra i monumenti di Palazzolo

Fare caffè è un arte: a Palazzolo la tecnica e la bravura di Giuseppe Valvo, quando un lavoro diventa una passione. Ha trentatré anni il giovane barista che conosce i segreti del caffè, le tante tecniche per trasformare i cappuccini e caffè macchiati in vere e proprie opere d’arte. Ha iniziato a lavorare all’età di 14 anni soprattutto nel periodo estivo. A diciotto anni, dopo il diploma, l’inizio effettivo del lavoro, approfondendo e migliorando la sua formazione dietro il bancone del “Bar del corso-Infantino” di Palazzolo. Ma Giuseppe non si è fermato qui e ha colto un’occasione, che può essere di esempio per molti giovani.

Giuseppe Valvo alle prese con il suo lavoro

La formazione

Nel 2014 l’incontro con Marco Poidomani, tra i baristi più bravi d’Italia, con il quale si è formato e ha poi iniziato la collaborazione con la Torrefazione Moak. E’ iniziato così il percorso per lo Scae, finalizzato alla divulgazione dell’espresso di qualità con percorsi formativi. L’obiettivo: conoscere i segreti del caffè, dalla lavorazione della materia prima, il chicco, alla produzione finale, formazione che tuttora continua, e che lo porterà a prendere una vera e propria “laurea sul caffè”. Tanto studio, quindi, ma anche pratica, e poi le gare a cui ha partecipato. Ha imparato così le varie tecniche di decorazione del cappuccino.

Giuseppe Valvo e Marco Poidomani

“Tanti i disegni che realizzo – racconta – certe volte mi ispiro al cliente, se ad esempio sono bambini disegnando animali, personaggi dei fumetti, ma anche scritte. Stupire il cliente ma mi piace pure restare nella tradizione”. E adesso punta a diffondere quest’arte, a farla conoscere ai piccoli: in estate in programma alcuni eventi dedicati proprio ai bambini. “Il mio obiettivo – aggiunge – è quello di diffondere l’importanza del bere un buon espresso di qualità e un cappuccino che vanno fatti a regola d’arte”.  E così è diventato anche un “bar manager” formando altre persone sull’importanza di un buon caffè di qualità. “Io sono un barista – sottolinea – che sa fare bene ogni giorno il suo lavoro. Mi sveglio e vado a lavoro contento, perché è quello che amo fare. Sono legato e radicato poi a Palazzolo”.

Giuseppe Valvo con uno dei suoi tradizionali cappuccini

L’insegnamento per i giovani

Tante le competizioni di coffee show e latte art a cui ha partecipato, superando le varie selezioni. Tra queste il campionato nazionale a Rimini, ma anche l’inserimento nella guida del “Gambero rosso” con il “Bar del corso – Infantino”, e il riconoscimento tra i dieci migliori baristi dell’anno. “Chi si avventura – spiega – chi ha una forte passione per questo lavoro deve farlo in maniera seria, formandosi. E’ difficile ma ci vuole costanza e impegno per realizzare un cappuccino a regola d’arte”.

Giuseppe Valvo in una falegnameria di Palazzolo

Le immagini sono state fornite dal fotografo palazzolese Salvo Alibrio.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

L’arte del caffè di qualità, a Palazzolo la passione di Valvo ultima modifica: 2018-05-29T10:22:50+02:00 da Federica Puglisi

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