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La Chiesa di Sant’Antonio, detta anche dell’Addolorata

Chiesa Di Sant'antonio

Nella piazzetta di Sant’Antonio, nei pressi di via Garibaldi a Palazzolo Acreide, è presente una piccola chiesa a cui è legata una delle più importanti feste della città. Si tratta della chiesa di Sant’Antonio, consacrata anche alla Madonna Addolorata, uno degli edifici sacri ricostruiti dopo il terremoto del gennio 1693 e rimasto incompiuto.

La facciata incompiuta

La Chiesa di Sant’Antonio a Palazzolo Acreide fa parte di tutta quella schiera di edifici pubblici e privati che furono ricostruiti dopo il terremoto del 1693. L’aspetto esteriore dell’edificio, consacrato anche alla Madonna Addolorata, è però molto diverso dalle altre chiese barocche di Palazzolo. Essa, infatti, rimase incompiuta all’epoca a causa della mancanza di fondi sufficienti.

Chiesa di Sant'Antonio

La processione dei bambini con l’Addolorata

Sulla scarna facciata troviamo il portale barocco sovrastato da un mensolone adornato da fini bassorilievi. La struttura è retta da due colonne con pregevoli capitelli in stile ionico. Al centro della facciata vi è un finestrone arcuato con una vetrata di recente realizzazione. La lettera M stilizzata su essa dipinta altro non è che l’iniziale della Madonna. La torre campanaria che si erge sul lato destro della chiesa ha una forma di parallelepipedo. Essa presenta quattro nicchie sovrastate da archi a tutto tondo realizzate in pietra iblea. Nel progetto settecentesco era prevista un’altra torre campanaria, rimasta incompiuta, di cui resta solo il basamento.

Gli interni della chiesa

La grande particolarità della chiesa di Sant’Antonio è dovuta alla suddivisione interna in due navate. Questa inusuale disposizione, ovviamente, non è voluta. In principio, infatti, le navate dovevano essere tre ma il progetto venne interrotto prima di ultimarle. La navata sinistra, che nel progetto doveva essere quella centrale, dispone di tre altari laterali. Il primo è dedicato alla Madonna della Consolazione ed è adornato dal quadro della vergine. Il secondo è invece consacrato a Sant’Isidoro Agricola, patrono di Testa dell’Acqua, frazione di Noto e conserva un dipinto del santo di Antonino Spagnoli e una statua dello stesso. Il terzo altare laterale è quello di Santa Lucia Martire, che troviamo raffigurata nel quadro esposto, opera di un pittore romano, e nella statua in legno del palazzolese Giuseppe Giuliano. L’Altare Maggiore, posto alla fine della navata, è opera di maestri locali, che realizzarono gli splendidi bassorilievi raffiguranti le Storie della Bibbia e il Crocifisso in legno posto sopra il tabernacolo.

Chiesa di Sant'Antonio

Palazzolo Acreide in festa per la Madonna Addolorata. Fonte: Siracusa News

Tre altari laterali sono riscontrabili anche nella navata di destra, interamente adornata da teste di angeli, realizzate da Giuliano. Il primo altare è quello della Madonna di Lourdes, in cui è stata riprodotta la Grotta di Lourdes con sassi raccolti nelle campagne di Palazzolo. Gli altri due altari sono consacrati al Sacro Cuore e a Sant’Antonio da Padova e recano i dipinti della Deposizione della Croce e della Pietà. Alla Madonna Addolorata, infine, è dedicata la cappella situata alla fine della navata. Al suo interno è collocata una magnifica Pietà, che completa l’iconografia della vergine che piange suo figlio Gesù.

 

 

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

La Chiesa di Sant’Antonio, detta anche dell’Addolorata ultima modifica: 2019-01-14T10:09:08+01:00 da Luigi Bove

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