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Tra storia e fede, recuperata edicola della Via Crucis a Palazzolo

L'isola pedonale nel centro storico di Palazzolo

Restaurata una tavola della via Crucis lungo il corso di Palazzolo. E’ una piccola testimonianza di storia la tavola che è stata restituita dopo un lungo lavoro di recupero voluto dallo studioso di tradizioni popolari Nello Blancato. La tavola sarebbe l’unica esistente e confermerebbe l’usanza che c’era un tempo, nel 1865, di fare per Pasqua la Via Crucis di notte con le stazioni lungo il corso. Le altre nicchie che raccoglievano altre immagini sette su quattordici non raffigurano le stazioni della Via Crucis ma altre immagini sacre.

edicola

Dove si trova

L’immagine si trova nel cantonale di facciata tra il civico 63 e il 65 di corso Vittorio Emanuele. Il dipinto è in legno di noce misura cm 65 per cm 53 e presenta due parti congiunte tra di loro. Era eroso dal tempo i colori erano sbiaditi o non presenti ed era quasi illeggibile.

Il recupero dell'edicola

Cosa raffigura

L’immagine rappresenterebbe la stazione in cui La Veronica asciuga il volto di Gesù in quanto si vede il volto di Gesù impresso su un telo bianco. Quindi la sesta stazione. “Questo bene artistico e storico – spiega Blancato – dal fascino sommesso non poteva più subire le offese del tempo e dell’indifferenza. Ci si è proposti quindi di salvarlo da un disfacimento irreversibile intervenendo con un adeguato restauro conservativo. E’ un bene patrimonio di tutta la comunità palazzolese e testimonianza mistica della nostra cultura e delle nostre tradizioni”

Il percorso notturno della Via Crucis

Come ricostruito dallo stesso Blancato il corso era la via sacra con le sue chiese, da San Sebastiano, Immacolata, Maddalena, la chiesa di Santa Maria di Gesù. Il percorso quindi partiva dalla chiesa dalla sua scalinata per percorrere il corso. Un corteo fatto da sacerdoti, diaconi, cappuccini, benedettini, osservanti. Il tutto tra le suggestivi luci della notte, tra preghiere, canti e silenzi che ricordano la morte di cristo. E così di stazione in stazione si raggiunge il Calvario, Piano acre dove si trova l’edicola della deposizione, che esiste ancora, una struttura in pietra sormontata da una croce in ferro. Dentro la nicchia c’è la Madonna che sorregge il corpo di Gesù.

L'edicola recuperata

L’intervento di recupero

Per estrarre la tavola è stato necessario smontare l’edicola composta da quattro conci lapidei. La tavola era erosa, tarlata, scomposta sul retro. I colori del dipinto sembravano spenti o assenti, i contorni delle figure frammentati. A occuparsi dell’intervento di restauro è stato Enzo Nieli. Ha eseguito a titolo gratuito la spolveratura e consolidamento del legno, la stuccatura e ricostruzione con pasta di legno delle parti mutile, la rimozione dello stucco sul retro e montaggio di un nuovo telaio in abete, la rimozione dello stucco sul fronte, ridefinizione dei contorni e ravvivamento del colore, vernice protettiva finale. Infine è stata montata un’anta con vetro per preservarlo dall’incuria del tempo.

Dedicata a Francesco Blancato

L’intervento di recupero di questa immagine è stato voluto da Nello Blancato, e dedicata al figlio Francesco, prematuramente scomparso alcuni anni fa. L’inaugurazione è avvenuta durante i festeggiamenti di agosto di San Sebastiano alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Tra storia e fede, recuperata edicola della Via Crucis a Palazzolo ultima modifica: 2018-10-08T09:24:40+02:00 da Federica Puglisi

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