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Fabio Sciacca, un ex calciatore di Serie A ripartito da Palazzolo

Fabio Sciacca - Catania

Il calcio, si , è uno sport strano. È capace di regalare sogni, di dare popolarità, e poi di dimenticarsi di te alle prime difficoltà. La storia del centrocampista catanese Fabio Sciacca è quella di un giovane talento arrivato alla ribalta della Serie A con la squadra della sua città, ma che in seguito a molta sfortuna è scomparso dai riflettori del professionismo. Quest’anno, con grande umiltà, ha deciso di prendersi la maglia numero 10 dell’SC Palazzolo per riportare la squadra iblea nei Dilettanti.

Il debutto in Serie A

Fabio Sciacca nasce a Catania il 16 maggio del 1989 e comincia giovanissimo a tirare calci ad un pallone. È nella sua città che il ragazzo cresce calcisticamente, prima nelle giovanili del Catania Nuova e poi al Paternò. Dopo il fallimento di questo club, arriva la chiamata del Catania, che lo aggrega alla formazione Primavera. La sua grande grinta e il suo carisma gli permettono di diventare il capitano dei ragazzi etnei e di farsi notare dal mister dei grandi, che quell’anno è Walter Zenga. L’ex portierone dell’Inter e della Nazionale lo lancia nella mischia il 15 marzo del 2009, nei minuti finali di un Udinese-Catania, gara terminata 1-1. Alla fine dell’anno Fabio totalizza 5 presenze ed è sulla strada giusta per conquistarsi un ruolo sempre più importante nella squadra della sua città.

Fabio Sciacca - catania allenamento

Il calciatore ai tempi del Catania. Fonte: Tutto Calcio Catania

Ma proprio quando tutto sembra girare per il verso giusto, la sfortuna si accanisce sul giovane calciatore. Nelle stagioni successive, infatti, Sciacca viene fermato da continui infortuni muscolari, che gli permetteranno di fare solo 19 presenze in tre anni con il Catania. Unica nota lieta è la chiamata in Nazionale Under 20, con cui disputa il Tornei Quattro Nazioni, i Giochi del Mediterraneo e il Mondiale Under 20. Tra il 2009 e il 2010 totalizzerà 10 presenze e due reti, di cui una splendida a Pescara contro la Grecia nei Giochi del Mediterraneo, dopo aver dribblato 5 avversari.

I ripetuti problemi fisici

Nel tentativo di recuperare il suo calciatore, il Catania manda Fabio Sciacca al Grosseto in prestito. Qui il ragazzo fa una buona stagione, siglando anche la sua prima rete tra i professionisti, il 23 aprile 2012 contro il Varese. L’anno successivo il ragazzo rientra a Catania, ma ad inizio ottobre si rompe il crociato del ginocchio destro in allenamento e perde la seconda ed ultima chance di conquistarsi definitivamente la maglia etnea.

Fabio Sciacca - Zenga

Walter Zenga, l’allenatore che fece esordire Sciacca ai tempi del Catania. Fonte: CalcioCatania.com

A luglio, infatti, Fabio Sciacca passa in prestito alla Ternana, dove, però, non vede praticamente mai il campo a causa di un altro intervento al ginocchio. A fine stagione rescinde il contratto con il Catania e firma per il Vicenza, alla ricerca di un nuovo inizio. Con i veneti Sciacca sembra ripartire da dove aveva lasciato prima degli infortuni al ginocchio, ma ad aprile affronta un altro calvario. Un problema allo scafoide del piede sinistro, infatti, lo costringe a terminare anzitempo la stagione e l’esperienza in Veneto.

L’umiltà di rimettersi in gioco

La tentazione di lasciare il calcio è forte per Fabio Sciacca, stanco dei continui problemi che ne hanno limitato fortemente la carriera. Ma chi ha giocato sa bene che per un calciatore inseguire quella palla è come una droga. Così il ragazzo torna a calcare i campi nel 2017, dopo due anni di inattività, con il Castrovillari in Serie D. L’amore per la sua Sicilia, però, lo spinge a tornare sull’isola per giocare con la Sancataldese, dove lo scorso anno ha disputato 18 partite nei Dilettanti.

Fabio Sciacca - Palazzolo

Fabio Sciacca con la maglia dell’SC Palazzolo. Fonte: Facebook

I problemi fisici, però, non lo abbandonano mai del tutto e così Fabio decide con umiltà di scendere ancora di categoria. Firma, infatti, con l’SC Palazzolo, squadra di Palazzolo Acreide, che lo omaggia con la maglia numero 10. Numero che onora subito con una rete nel primo match. Al momento la squadra è seconda in classifica e punta ad una promozione diretta nei dilettanti, per poi, chissà, farsi trascinare nei professionisti dal giocatore che più di altri conosce quei livelli.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Fabio Sciacca, un ex calciatore di Serie A ripartito da Palazzolo ultima modifica: 2019-01-30T11:27:30+00:00 da Luigi Bove

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