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Festa di San Paolo, si rinnova la tradizione a Palazzolo

Festa di San Paolo a Palazzolo

Palazzolo festeggia il suo patrono: tra una settimana si rinnova la tradizione. Manca poco ormai all’evento che apre le feste religiose di Palazzolo. Ed è già in moto la macchina organizzativa che vede coinvolti giovani e adulti, famiglie, comitato, devoti. Il quartiere si veste a festa, tra luci, colori, bandiere. Una festa che affonda le sue radici nella tradizione della cultura contadina. Riti e misteri che si rinnovano ogni anno con grande devozione. Ed è questo il bello di un evento che coinvolge tutta la città.

Il programma

Il programma di eventi inizia già questo sabato con il saggio musicale dedicato ad Andrea Caruso nella basilica di San Paolo a cura del maestro Salvo Nieli. Lunedì poi a Testa dell’Acqua la messa all’edicola votiva di San Paolo. Martedì alla società operaia di piazza Nigro verrà inaugurata la mostra “Riti, trame e percorsi di Sicilia” e in serata ci sarà uno spettacolo di danza. In chiusura lo spettacolo pirotecnico e l’accensione dell’illuminazione artistica. Mercoledì iniziano i tre giorni centrali della festa. Alle 19 il pellegrinaggio in contrada San Pauluzzo e la celebrazione della messa. In serata la musica per la tradizionale serata alla villa comunale. Giovedì alle 18,30 il giro di gala per il paese con gli stendardi, le bandiere, il labaro, musica della banda e tamburi. E’ l’annuncio del momento emozionante e atteso della svelata “A sciuta ra cammira” del simulacro di San Paolo. In serata in piazza Nigro ci sarà il concerto di Marcella Bella. Venerdì è il giorno della festa. Al mattino le celebrazioni in chiesa e poi la raccolta delle tradizionali cuddure, il pane votivo con i simboli dedicati al santo che sarà benedetto insieme agli animali.

La Sciuta

Alle 13 accolta da centinaia di listaralle colorate chiamate “’nzareddi” e da fuochi d’artificio ci sarà la “Sciuta” di San Paolo. Sul sagrato della basilica l’uscita delle reliquie del santo e poi il simulacro di San Paolo portato a spalla nuda dai devoti e seguito dalle donne in viaggio scalzo. Vicino alla chiesa dell’Annunziata, poi, la simbolica offerta dei bimbi appena nati che vengono “alzati” dinanzi al santo in segno di devozione e protezione. Il corteo si concluderà intorno alle 14,15 nella chiesa della Matrice. In serata la messa e poi la processione per il paese.

Il novenario

Quest’anno dopo il 29 giugno inizierà l’ottavario fino al 6 luglio. Ma la festa non finisce con l’ottava, bensì continua con il novenario alla chiesa Madre fino al 15 luglio con la Festa del patrocinio. A celebrare la messa sarà l’arcivescovo Salvatore Pappalardo e al termine la statua di San Paolo farà rientro in basilica per la velata. Gli eventi della festa si possono seguire sulle pagine Facebook dedicate o sul sito http://www.sanpaolopalazzolo.it/. Appuntamento quindi a Palazzolo per rivivere una tradizione che ogni anno affascina i tanti devoti ma anche i turisti che raggiungono il comune ibleo per questo evento.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Festa di San Paolo, si rinnova la tradizione a Palazzolo ultima modifica: 2018-06-22T09:17:14+00:00 da Federica Puglisi

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