curiositá

Il jazz siciliano, presentato il calendario a Palazzolo

La copertina del calendario di Kromatografica

E’ un viaggio visivo e sonoro tra le atmosfere e i ritmi, i protagonisti del jazz siciliano. Per il 2019 Kromatografica Akrai di Francesco Caligiore e Kromatografica di Ispica di Corrado Cirmena ha reso omaggio al jazz siciliano. Dodici mesi di immagini e volti che hanno reso grande in tutto il mondo questo genere musicale. Si parla di tradizione, contaminazioni e la continua evoluzione del variegato mondo del jazz siciliano.

Il perché dei musicisti siciliani

Nella storia tracciata nel saggio scritto da Enrico Vita si parla delle origini del jazz, ma soprattutto del suo legame con la Sicilia. La stagione felice dell’Isola e dei suoi talenti che negli anni hanno reso celebre questo genere musicale. E poi un accenno alla modernità con i tanti nomi di artisti noti che nel mondo hanno diffuso il jazz. Dai pianisti come Dora Musumeci, a Giovanni Mazzarino, Dino Rubino, Raffaele Genovese. Ai bassisti come Nello Toscano, Alberto Amato, Alberto Fidone. Tra i batteristi Francesco Branciamore. Tra i chitarristi Francesco Buzzurro, Salvo Amore.

Alberto Amato dell'Amato Jazz Trio

Alberto Amato uno dei fratelli che fanno parte dell’Amato Jazz Trio

E poi il posto d’eccezione ricoperto dai sassofonisti con Francesco Cafiso, con un’attività concertistica di ampio respiro internazionale. E poi le vocalist come Chiara Civello, Daria Biancardi e altre.

Dodici mesi di storia

E così sfogliando il calendario si ha un omaggio a Pat La Barbera con una breve biografia, e poi Sam Noto. Dora Musumeci a marzo con foto della Fototeca Rai. E ancora Joe Lovano, Tony Scott, Nello Toscano. Un legame anche con la provincia nell’omaggio all’Amato Jazz Trio, di Canicattini. E poi agosto con Rino Cirinnà, settembre Francesco Cafiso. Ottobre Marcello Pellitteri, novembre Seby Burgio, e dicembre con Dino Rubino.

Francesco Cafiso

Il sassofonista di Vittoria Francesco Cafiso

La presentazione a Palazzolo

Il calendario Kromatografia 2019 “Sicilia Jazz” è stato presentato a Palazzolo il 6 gennaio nello spazio dell’aula consiliare del Municipio. Una serata per rendere omaggio a questo genere musicale e ai suoi artisti. Un evento anche per sancire ancora una volta il legame con l’arte e la musica e la sua improvvisazione. Spazio anche alla musica con Rino Cirinnà e Nello Toscano che si sono esibiti.

Il ricordo di Toscano e Cirinnà

E proprio questi due musicisti parlano del legame con la Sicilia. “Non ho trovato altrove – racconta Toscano – i talenti che ho visto crescere in Sicilia. Noi sentiamo un bisogno di riscatto, quasi una rabbia che ci motiva nel raggiungimento degli obiettivi”. E il jazz siciliano per lui ha qualcosa di speciale. E Cirinnà spiega come si riusciva a capire se si stava ascoltando un musicista di colore o uno bianco. “Quando a suonare era un siciliano – dice – non si riusciva a cogliere questa distinzione”.

Il progetto

Le foto sono tratte dalla Fototeca Rai Sicilia, da Pier Raffaele Platania, Milo Dimartino, Claudio Drago, Giuseppe Renda. I testi sono di Evelina Barone, Innocenzo Leontini, Enrico Vita, Liliana Brucato.  Il documentario è stato realizzato da Platania, la realizzazione grafica da Carmelo Falco e Mariangela Giunta.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Il jazz siciliano, presentato il calendario a Palazzolo ultima modifica: 2019-01-14T12:48:42+02:00 da Federica Puglisi

Commenti

To Top