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Il presepe di cartapesta, arte a Cassibile e Palazzolo

Presepe di cartapesta a Cassibile, Natività

Da svariati anni durante il periodo natalizio si approntano in varie parti della Sicilia dei presepi viventi allestiti nelle zone più caratteristiche delle città in cui si rappresentano. E a anche a Palazzolo ce ne sono di caratteristici. E poi l’arte della cartapesta accomuna Palazzolo e Cassibile. È una tradizione importante che mette in risalto gli antichi mestieri di fine ‘800 inizi ‘900. Il presepe, quindi, oltre a simboleggiare la natività di Gesù, perché la chiesa ha dato importanza a segni e a gesti ritenuti importanti per l’annuncio evangelico, ha un grande  valore culturale. I vari presepi rappresentano, infatti, lavori contadini e mestieri siciliani, ormai andati perduti. Lo scorso anno mi è capitato di visitare un presepe diverso dagli altri. Ho scoperto qualcosa di eccezionale,  inaspettato: è il presepe di cartapesta allestito a Cassibile in via della Caserma.

Il presepe di cartapesta nel racconto del presidente

Ho incontrato il presidente dell’Associazione Carta Pesta, il signor Enzo Ciancio, il quale  mi ha raccontato come è nata l’idea di questo particolare presepe. “L’idea del villaggio di cartapesta è nata 32 anni fa, perché io sono stato emigrato in Germania al confine con la Svizzera, a Basilea. In questa città ho praticato un atelier dove si lavorava la cartapesta. Rientrato dopo 13 anni dall’estero e ritornato a Cassibile ho messo in pratica un po’ quelle che erano le idee che avevo maturato a Basilea. Ho iniziato con la lavorazione della Cartapesta, soprattutto per le maschere di carnevale.  Poi dalla maschera di carnevale è nata l’idea del presepe in cartapesta”.

Il presepe di cartapesta e i mestieri del lavoro contadino

“Trentadue anni fa insieme con i soci dell’associazione, dice Ciancio, ho iniziato a costruire dei  personaggi in miniatura, abbinandoli a dei mestieri. Il lavoro continuò per circa 10 anni, fino a quando in un terreno che era totalmente abbandonato e che ho ristrutturato assieme ai soci della mia associazione pian piano abbiamo realizzato quello che è stato questo progetto di rappresentare la vita contadina di oltre 100 anni fa della Sicilia ( fine ‘800 e inizi ‘900). Abbiamo messo in pratica, con quello che avevamo, il fabbro, il falegname e quindi i vari mestieri del lavoro contadino dell’epoca. Coll’andare degli anni sono diventati diciassette i mestieri del lavoro contadino a grandezza naturale. Presepe unico nel suo genere, il più grande d’Italia per quanto riguarda la cartapesta”.

Presepe di Cartapesta di Cassibile "Casa U Ricuttaru"
Il presepe di Cassibile rappresenta la casa del Ricuttaru

Rappresentazione dei mestieri

I  personaggi, sono stati posti all’interno di stanzette adibite ognuna con una propria caratteristica: il falegname con le proprie attrezzature; un ambiente dedicato a bottega del vino. Si trovano ambienti che rappresentano le antiche case con  gli utensili che venivano usati per far da mangiare. In un unico ambiente anche il letto per i genitori e i giochi dei bambini. (I 90 personaggi a grandezza naturale e in movimento si trovano come in un paesetto costruito su un terreno di 3000 mq).  Colpisce anche la chiesetta con i banchetti, l’altare, una campana che suona e il sacerdote che dice messa. Il tutto circondato da un giardino con piante esotiche e fiori.

La Chiesa del presepe di cartapesta di Cassibile
Il presepe di Cartapesta di Cassibile, la chiesa durante la messa

Bellezza del presepe

Il presepe è di una Bellezza, che unita a tradizione e cultura popolare rappresenta una società di cui conserva la memoria che non dovrebbe perdersi. I visitatori ripercorrono il passato riguardante ambienti agresti e contadini, con i tradizionali antichi mestieri, figure tipiche, vestite con abiti ottocenteschi e luoghi caratteristici di fine ottocento. I personaggi, quindi come  “u ricuttaru”, il fabbro, e le massaie portano il visitatore in un tempo che fu e che non si può più ritrovare se non in questo tipo di rappresentazioni.

Presepe da trasformare in laboratori

Il presepe potrebbe essere utilizzato come laboratorio, per adolescenti come per esempio la bottega del fabbro che con il ferro, l’incudine e il martello imparerebbero a creare oggetti artistici in ferro battuto e costruire opere del passato con uno sguardo al tempo attuale. Infine si potrebbe creare un laboratorio per insegnare ai ragazzi le tecniche di trasformazione del latte e dei suoi derivati. Potrei paragonare il Presepe di Cartapesta di Cassibile alla Casa Museo di Antonino Uccello e al paese museo di Buscemi. Questi musei contribuiscono a conservare la memoria della società contadina, tanto da essere stati inseriti in un itinerario museale etno-antropologico assai importante.

Il presepe di cartapesta, arte a Cassibile e Palazzolo ultima modifica: 2019-12-30T10:06:45+01:00 da Luisa Itria Santoro
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