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L’arte della cartapesta, il ricordo di don Pastasciutta

Incontro su cartapesta nella scuola di Palazzolo

L’arte della cartapesta spiegata ai bambini per imparare quello che un tempo era un antico mestiere e oggi è un’arte che a Palazzolo ha tanti maestri.

I giovani alunni del Primo istituto comprensivo Vincenzo Messina sono stati i protagonisti di un ciclo di incontri del progetto “C’era una volta…il gioco”, che ha coinvolto le classi di seconda elementare. Occasione si scambio e di conoscenza per i piccoli con la partecipazione dei rappresentanti del museo Lombardo di Floridia, nato per rendere omaggio e ospitare le opere di Francesco Lombardo, conosciuto anche con il nome di “Don Ciccio Pastasciutta”. Gli incontri sono stati tenuti da Fabrizio e Francesco Lombardo, alla presenza del padre Giuseppe, detentori della tecnica dell’arte della cartapesta. Un momento di riflessione con una video proiezione, organizzata per fasi, che ha descritto tutto l’iter progettuale per la realizzazione della maschera di cartapesta secondo il rigoroso procedimento che vede la costruzione del giocattolo attraverso la realizzazione del calco in gesso. E gli alunni sono stati incuriositi dalle varie fasi di costruzione, e hanno seguito con interesse e curiosità la spiegazione. Referente del progetto è stata l’insegnante Franca Vitrano, dirigente scolastico Egizia Sipala.

E proprio il ricordo di Francesco Lombardo è ancora vivo, non solo per l’esempio concreto dei suoi lavori che si può ammirare al museo che porta il suo nome, aperto a Floridia dai suoi familiari. Don Ciccio Pastasciutta nato a Palazzolo diede vita ad una fabbrica per la lavorazione artigianale della cartapesta e si occupò della costruzione di giocattoli come i cavalli irti e a dondolo, di maschere, mongolfiere di carta velina, giocattoli che sono custoditi anche alla Casa museo Antonino Uccello di Palazzolo. In età adulta poi realizzava per Carnevale opere in cartapesta, raffiguranti il volto del vecchio, del pierrot, dell’orso, dell’asinello, del leone, la testa del re’ carnevale e tantissime altre maschere. Un esempio di come quest’arte potesse diventare un mestiere e che oggi va riscoperta e fatta conoscere ai più piccoli. Il viale della villa comunale intitolato a Lombardo a Palazzolo

A lui è stato anche intitolato un viale all’interno della villa comunale in ricordo di questo personaggio di Palazzolo.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

L’arte della cartapesta, il ricordo di don Pastasciutta ultima modifica: 2018-03-05T17:36:46+00:00 da Federica Puglisi

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