Anche Palazzolo potrà avere dei parchi inclusivi. Finanziato un progetto presentato dal Comune e che riguarda la realizzazione di queste aree attrezzate nei vari comuni. Un’iniziativa importante e inclusiva per tutti i bambini. E per quanti hanno purtroppo delle difficoltà ad eccedere alle tradizionali aree gioco. Vediamo di cosa si tratta.
Parchi inclusivi, via libera ai progetti di Palazzolo e Avola
Quindi Palazzolo e Avola avranno parchi inclusivi. Essi sono finanziati dall’assessorato alle Politiche sociali. È notizia di queste ore l’approvazione e il finanziamento da parte della Regione siciliana. Tra i progetti approvato quello presentato dall’Ufficio Tecnico e dai Servizi sociali del Comune approvato. Esso è finalizzato alla creazione di Parchi gioco inclusivi. Ma non uno solo. Bensì tre quelli che verranno realizzati a Palazzolo. I tre parchi inclusivi alla villa comunale, al Largo Senatore Italia e a piano Acre. Queste tre zone di Palazzolo presentano già delle aree attrezzate per i bambini. Esse di recente sono state pulite e messe in sicurezza. Permettendo la creazione di aree inclusive potranno essere usate anche da tutti i bambini.
Il contributo della Regione per i parchi inclusi
I 163 Comuni ad oggi finanziati, quasi la metà dell’intera Sicilia, riceveranno un contributo nel limite massimo di 50 mila euro. Queste somme serviranno per costruire un nuovo parco gioco o adeguarne uno già esistente. Inoltre i lavori riguarderanno i percorsi e le rampe di accesso all’area gioco, la pavimentazione, le strutture ludiche.
Cosa sono queste speciali aree attrezzate
Come chiariscono i siti di settore un parco deve poter essere raggiungibile da tutti con facilità. Sia da chi corre, da chi ha difficoltà motorie o chi è ipovedente o addirittura non vedente. E questa non è una prerogativa dei parchi inclusivi ma di qualsiasi parco pubblico. E ancora “i percorsi di accesso devono essere privi di qualsiasi ostacolo. Come ad esempio i gradini, paletti, alberi o altri oggetti che ne possano limitare la larghezza e impedire il passaggio”. Questo non solo per le persone in sedia a rotelle ma anche a genitori con figli piccoli in carrozzina. Ogni gioco, ogni arredo, dalla panchina alla fontanella dell’acqua, deve essere raggiungile alla stessa maniera da chiunque: anziano, bambino, diversamente abile.
Tra le tipologie di dotazioni per i parchi inclusivi ci sono giochi sensoriali che permettono di interagire con il tatto, l’olfatto, l’udito oltre che la vista. E poi giochi privi di barriere fisiche per il passaggio di sedie a rotelle e con sistemi per stabilizzare in maniera sicura persone con stabilità fisica limitata o del tutto assente. I dispositivi per lo sviluppo della coordinazione motoria e per lo sviluppo delle capacità logiche. Gli arredi urbani per la sosta senza barriere e con altezze varia. Gli spazi a verde dove i bambini possano interagire con elementi naturali come le piante, la terra, l’acqua.
A Palazzolo nascerà allora davvero qualcosa di speciale. E alla portata di tutti.