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Produzioni di qualità, la scommessa di un’azienda

Azienda della famiglia Puglisi Matarazzo titolare

La loro è una storia di rinascita, o meglio di continuità di un lavoro iniziato nel 1992 a Palazzolo. Un’azienda che adesso si è ingrandita puntando alla produzione di qualità. In un periodo in cui sembra difficile fare impresa, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, la storia di questa azienda è invece un esempio di ripartenza. Stiamo parlando di un’impresa che da anni si occupa della produzione di pasta e dolci. Il pastificio di Loretana Puglisi da domenica ha un nuovo luogo dove produrre. E’ stato inaugurato un opificio per la produzione di pasta fresca essiccata. Il tutto si basa su farine di grani antichi, selezionate e prodotte da un’altra azienda di Palazzolo, un’eccellenza nel suo settore. E durante il lockdown l’azienda di Loretana Puglisi ha donato pasta e prodotti alle famiglie in difficoltà di Palazzolo.

I diversi tipi di pasta dell'azienda di Palazzolo
La pasta trafilata in bronzo

L’azienda Puglisi e la storia di una famiglia siciliana

Fondata nel 1992 a Palazzolo Acreide, l’azienda si caratterizza come il primo pastificio artigianale sorto nel borgo ibleo.  La loro esperienza affonda le proprie radici nell’antica tradizione pastaia del territorio di Buscemi, e da sempre la filosofia aziendale si basa su un metodo di produzione etico, che guarda all’innovazione senza discostarsi dai metodi di lavorazione tradizionali. Alla produzione di pasta fresca è stata affiancata e perfezionata quella della pasta essiccata, seguendo le regole della lavorazione artigianale: trafilatura al bronzo, tempi di essiccazione lenti e a basse temperature. La mission aziendale è quella di ottenere un prodotto che sia al 100 per cento siciliano. “Nel nuovo opificio – ha detto Loretana Puglisi – produciamo fino a 300 chili di pasta l’ora e puntiamo alla fornitura di un prodotto di qualità“.

La pasta realizzata dall'azienda di Palazzolo
I diversi tipi di pasta e le forme realizzate

La ricerca dei grani antichi

Per l’azienda è importante non solo lo studio dei metodi di lavorazione, ma anche e soprattutto la ricerca di materie prime d’eccellenza. Negli ultimi anni, la linea di pasta secca si è arricchita con i prodotti integrali di farina di grani antichi siciliani (come Timilìa, Russello, Margherito). La pasta di farina di legumi, e la produzione biologica, che ha ottenuto la certifcazione ICEA.  Un occhio attento alla provenienza delle materie prime permette di selezionare i mulini storici siciliani che utilizzino i metodi di molitura più affini alla filosofia dell’azienda. Nel laboratorio di pasticceria, grande attenzione alla produzione di biscotti, brioches, granite, gelati e grandi lievitati. Perfezionati attraverso studi approfonditi la formula del lievito madre e i metodi di canditura della frutta. Questo ha dato alla ricetta del panettone artigianale un valore aggiunto che lo rende fra i più apprezzati del territorio.

L’inaugurazione del nuovo opificio

Domenica per l’azienda palazzolese è stata una giornata importante. L’inaugurazione del nuovo opificio nella zona artigianale di Palazzolo. A fare gli onori di casa Loretana con i figli Paolo e Davide e il marito Mario Matarazzo. All’inaugurazione anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera, che ha parlato dell’importanza della tutela del grano siciliano e degli operatori siciliani. Il sindaco Salvatore Gallo ha sottolineato l’importanza di investire sul territorio. A benedire i locali don Luca Bandiera.

Produzioni di qualità, la scommessa di un’azienda ultima modifica: 2020-10-07T10:50:19+02:00 da Redazione
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