I PALAZZOLESI RACCONTANO PALAZZOLO ACREIDE

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Rinascimento, alla scoperta di due tesori palazzolesi

Il particolare percorso sull'arte del Rinascimento a Palazzolo

Due artisti che con le loro opere hanno reso celebre Palazzolo. Sarà un omaggio al Rinascimento il pomeriggio di sabato prossimo. Incontri nell’arte rinascimentale a Palazzolo alla scoperta di di uno scultore e di un pittore. Torna un appuntamento atteso in questo periodo natalizio. Protagonista sarà Santo Valvo che ancora una volta traccerà un percorso nell’arte.

 Rinascimento del Opera Annunciazione di Antonello,

Rinascimento nell’arte

L’evento ha come titolo “Da Francesco Laurana ad Antonello da Messina” un percorso guidato nel Rinascimento palazzolese. Sarà un “Racconto itinerante” come spiega Valvo che si svilupperà tra due poli artistico-culturali importantissimi per Palazzolo Acreide. Da una parte la Chiesa dell’Immacolata, dove è custodita La Madonna della grazia, scultura in marmo statuario di Carrara realizzata fra il 1471 e il 1472, opera di Francesco Laurana, uno dei maggiori interpreti dell’arte del Rinascimeto. Dall’altra la Chiesa dell’Annunziata che custodiva, fino ai primi anni del Novecento, L’Annunciazione, opera pittorica realizzata nel 1474 da Antonello da Messina, uno dei pittori più importanti del panorama artistico rinascimentale.

Madonna Laurana
La Madonna con bambino del Laurana nella chiesa dell’Immacolata

Due luoghi per scoprire due opere del Rinascimento

“In questi due luoghi – spiega Santo Valvo -, in una atmosfera altamente suggestiva, vi racconterò di queste opere e dell’arte del Rinascimento in Italia e in Sicilia in particolare. Tra questi due luoghi, in percorso, che farete accompagnati dai ragazzi della Consulta giovanile, che vi farà toccare fisicamente i quartieri e le contrade della Palazzolo medievale e rinascimentale e vi farà assaporare le atmosfere dell’antica Palazzolo”. L’appuntamento è per sabato 14 dicembre. Si inizierà dalla chiesa dell’Immacolata con la prima parte del racconto. Dalle 16,30. Per poi raggiungere attraverso il quartiere della Lenza la chiesa dell’Annunziata per la seconda parte del racconto. La partecipazione all’evento è libera. Nel caso di pioggia la conferenza si svolgerà tutta all’interno della Chiesa dell’Annunziata con inizio alle 17.

L’Annunciazione di Antonello

L’Annunciazione è un dipinto realizzato in olio su tela. Datato al 1474 e conservato nel Museo di Palazzo Bellomo a Siracusa. La scena è ambientata in una stanza descritta attentamente. Due colonne separano anche idealmente la metà destra (della Vergine) da quella sinistra (dell’Angelo). Sulla parete di sfondo si trovano due finestre più una terza in un’altra stanza che si intravede a destra, secondo un’iconografia derivata dall’arte fiamminga. Dettagliata la descrizione del letto della Vergine nella stanza in secondo piano, allo scranno-leggio su cui è inginocchiata fino al vaso da fiori con decorazione azzurra su fondo bianco in primo piano. E poi il merletto bianco su cui è poggiato il libro, allusione alle Sacre Scritture che si avverano con l’atto di accettazione di Maria.

La Madonna del Laurana

La statua della Madonna col bambino di Francesco Laurana a Palazzolo è realizzata in marmo bianco di Carrara. La statua, la cui datazione si colloca tra il 1471 e il 1472, è alta 190 centimetri. Alla base della scultura, alta 35 centimetri, vi è un bassorilievo della Dormitio Virginis e l’iscrizione Sancta Maria de la Gratia de Palaczu. Il bassorilievo con lo stemma degli Alagona suggerisce la commissione da parte dei componenti di questa famiglia che, all’epoca, erano baroni di Palazzolo.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.
Rinascimento, alla scoperta di due tesori palazzolesi ultima modifica: 2019-12-09T16:53:26+01:00 da Federica Puglisi

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