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Ripartenza nel turismo, a Palazzolo si programma

Ripartenza nel turismo, piazza del Popolo

La parola ripartenza in queste settimane l’abbiamo sentita molte volte. Adesso il settore del turismo prova a riallacciare le fila e a programmare. Quindi ripartenza nel turismo, nonostante le difficoltà. Abbiamo pensato di intervistare l’assessore comunale al Turismo Maurizio Aiello per capire come si sta programmando la stagione. Le difficoltà ci sono ma l’obiettivo è quello di far rivivere Palazzolo, dopo la grande pausa dovuta al lockdown. Ecco cosa ci ha raccontato l’assessore sulle fasi della ripartenza nel turismo.

Ripartenza nel Turismo un incontro al teatro greco
L’assessore Aiello al Teatro greco

Ripartenza nel turismo anche a Palazzolo. Cosa state organizzando?

“L’estate 2020 si farà. Il programma sarà diverso da quello che avevamo in mente dopo l’exploit di questi anni e il grande risultato dell’ultimo carnevale. Ma ci sarà l’isola pedonale con spettacoli itineranti e agili, i caffè all’aperto, il teatro nel palcoscenico di Akrai. Nel mese d’agosto con San Sebastian contemporary e Mib ci sarà un evento d’arte dal respiro internazionale. Ma punteremo anche  su piccoli gruppi che vorranno conoscere il borgo più votato d’Italia. E per questo abbiamo già messo a disposizione dei primi 100 siciliani che pernotteranno a Palazzolo per una notte dei voucher”.

Ripartenza nel turismo ma niente feste dei santi quest’anno per Palazzolo che erano un importante appuntamento anche turistico. Cosa ne pensa?

“Ancor prima delle disposizioni della diocesi i comitati delle feste avevano già deciso di dare alle edizioni 2020 un’impronta molto religiosa e senza eventi esterni. Una scelta che ho apprezzato perché dobbiamo sempre ricordarci che sono morti tantissimi nostri connazionali. Essendo cresciuto all’ombra della basilica di San Paolo non nascondo che anche a me mancano i giorni della preparazione dei festeggiamenti, i momenti di condivisione e aggregazione con giovani e famiglie che partecipano ai preparativi. Le feste sono un volano fondamentale per il turismo esperienziale, basti pensare che l’anno scorso per San Paolo e San Sebastiano si è avuto il sold out delle strutture ricettive.

Ripartenza nel turismo con il Teatro greco ripulito
Ripulito il teatro greco e l’area archeologica di Akrai

Quali interventi rilevanti si faranno per rivalutare molti siti di Palazzolo nella ripartenza?

“Nell’ambito dell’ormai consolidata collaborazione con il Parco archeologico abbiamo iniziato con nostre risorse la pulizia del teatro greco. A breve ritorneranno fruibili anche i Santoni. L’area medievale e i musei completeranno l’offerta culturale. Insieme all’assessore regionale alla cultura abbiamo gettato le basi per diversi eventi, tra cui una mostra sulle monete della collezione Iudica che attualmente si trovano a Siracusa e la ripresa degli scavi ad Akrai, oltre a quelli dell’università Polacca.

Ci sono rassegne che si faranno lo stesso questa estate?

“Le disposizioni prevedono il contingentamento del pubblico. Ci verrà facile farlo al teatro greco per la stagione concertistica dell’associazione Mascagni che inizierà il 30 giugno e gli spettacoli teatrali della compagnia Arte – fatti. In piazza non potremmo creare grossi assembramenti come gli altri anni, ma lungo il corso e nelle piazze non mancheranno i pianobar e i Dj set per allietare il passeggio. Con diverse associazioni stiamo organizzando delle proiezioni di documentari e corti cinematografici.

Per le prossime stagioni se ancora persisterà l’emergenza? Su cosa si punterà anche se è ancora prematuro pensarci?

Speriamo di non dover affrontare mai più un’emergenza del genere, perché senza salute non c’è economia e non c’è sicurezza. Il dopo-covid non può che essere all’insegna dell’autenticità, dello “slow travel” per chi cerca nel viaggio l’occasione per rallentare e scoprire un territorio fantastico come il nostro, una gastronomia d’eccellenza come quella dei nostri ristoratori  e un’ importante offerta culturale: 3 musei, un’area archeologica, 2 chiese patrimonio dell’umanità e il capolavoro del Laurana nella chiesa dell’Immacolata. Punteremo al viaggio di scoperta e alle residenze provvisorie.Condivido l’analisi dello scrittore Franco Arminio e del ministro Provenzano: dobbiamo  favorire le forme di residenza provvisorie. Siciliani e non che scelgono di vivere per mesi in paesi  del Sud come il nostro, lontano dallo smog e dalla frenesia e  magari lavorando in smartworking.

Ripartenza nel turismo, a Palazzolo si programma ultima modifica: 2020-06-15T09:00:00+02:00 da Federica Puglisi
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