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Riapre la basilica di San Sebastiano, conclusi i lavori

La facciata di San Sebastiano dopo i lavori

Concluso il cantiere adesso l’apertura della basilica. Un momento atteso dall’intera comunità parrocchiale ma anche palazzolese. Una grande festa ieri per l’apertura della basilica di San Sebastiano in piazza del Popolo restituita alla sua città. Sono stati completati a fine aprile i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’edificio. E adesso l’apertura per i festeggiamenti dedicati al santo. Gli interventi sono stati finanziati con 950 mila euro, risorse della legge 433 del 1991. Si tratta di risorse stanziate per quei monumenti ed edifici che hanno subito danni nel terremoto del 1990.

Piazza San Sebastiano a Palazzolo

Il progetto di recupero

I lavori hanno  riguardato la pulizia della facciata corrosa dal tempo, ma anche degli stucchi interni, la sistemazione dell’immobile a livello statico e l’installazione di illuminazione artistica. Gli interventi sono iniziati nell’ottobre dello scorso anno. Parla dei lavori, all’interno del programma della festa di agosto di San Sebastiano, lo studioso Nello Blancato.

La riapertura della basilica di San Sebastiano

All’inizio è stato fatto un intervento di micro sabbiatura, per rimuovere sulle parti della facciata più sporche e rovinate le impurità. Sono stati somministrati dei bioacidi per prevenire la formazione di batteri, ma anche di muschi e licheni che in passato si erano formati sulla facciata. Poi è stata fatta la velatura e applicato un prodotto per preservare i lavori. Il risultato finale è spettacolare. Anche perché la facciata visibile già da via Duca d’Aosta si mostra in tutto il suo splendore.

Le attività della parrocchia a San Francesco

Per consentire l’avvio dei lavori in basilica i quadri, le statue e i fercoli di San Sebastiano sono stati portati in altri locali, mentre le attività della parrocchia sono state trasferite nella chiesa di San Francesco in piazza Biblioteca, molto piccola ma comunque accogliente per garantire continuità alla comunità parrocchiale. E a gennaio nella piccola chiesa di piazza Biblioteca si sono svolti i festeggiamenti dedicati al santo, organizzati in dettaglio come avviene da anni.

L'esterno della chiesa di San Francesco

La storia della chiesa

Costruita intorno al Quattrocento vicino alla chiesa dedicata a San Rocco, nel centro storico di Palazzolo, la basilica di San Sebastiano venne distrutta dal terremoto del 1693 e poi ricostruita anni dopo. La facciata, disegnata da Mario Diamanti, è a tre ordini preceduta da una grande scalinata. Presenta un portale incorniciato da quattro colonne abbinate e alla sua base si trovano, da una parte e dall’altra, due leoni del Labisi. Le campane presenti nella loggia campanaria risalgono ai primi dell’Ottocento.

L'interno della basilica di San Sebastiano dopo il restauro

Tre le navate dell’interno della chiesa, con l’altare maggiore che presenta affreschi, quadri e statue di santi. Tra gli altari di maggior prestigio quello di San Mauro dipinto da Giuseppe Tanasi nel 1853; inoltre gli altari di San Sebastiano e quello di San Rocco, di autori ignoti, e il successivo altare con una tela di San Pietro in Vincoli, dipinta da Marcello Vieri nel 1785. Di grande pregio è l’armadio con intagli e bassorilievi presente nella sagrestia, attribuito ai Costa, una famiglia palazzolese di ebanisti. Nella basilica si venera San Sebastiano, protettore di Palazzolo. La chiesa ha anche un organo costruito da Carlo Del Piano. Anche la basilica di San Sebastiano è stata inserita nel 2002 tra i monumenti patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Sul sito web www.sansebastiano.org tutte le notizie su questa chiesa.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Riapre la basilica di San Sebastiano, conclusi i lavori ultima modifica: 2018-08-06T09:19:18+02:00 da Federica Puglisi

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