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San Sebastiano Contemporary: uno spazio per l’arte

La sede di San Sebastiano contemporary a Palazzolo

Recuperato un palazzo nel centro storico di Palazzolo. L’obiettivo è quello di realizzare uno spazio dedicato all’arte. E’ l’idea ambiziosa che è venuta fuori adeguando gli spazi di via San Sebastiano. L’apertura sarà il 27 dicembre, proprio nel periodo natalizio ricco di iniziative. A spiegare di cosa si tratta è lo stesso artista Davide Bramante che ha ideato questo nuovo spazio. E così che “San Sebastiano Contemporary” si prepara a diventare uno spazio d’arte aperto a tutti.

L'opera di Bombaci Giuseppe per San Sebastiano Contemporary
Giuseppe Bombaci ha realizzato un’opera per San Sebastiano contemporary

San Sebastiano Contemporary per tutti

Muri bianchi e pietre ocra. L’apertura di questo spazio sarà dalle 18,30 alle 23,30. Si tratta di un bellissimo palazzetto liberty situato nella centralissima via San Sebastiano a Palazzolo Acreide. Era chiuso da mezzo secolo e ora al suo splendore originale viene restituito a Palazzolo. Come spiega il curatore al suo interno sono 140 metri quadri espositivi. Essi sono distribuiti su due livelli a cui si affiancano una Project room nel seminterrato e una cantina/dammuso. Muri bianche e pietre ocra. In questo modo – per volontà di Davide Bramante il patron di questa nuova impresa culturale – si presenterà agli ospiti la nuovissima sede di San Sebastiano Contemporary / Casa Bramante.

L'opera di Angelo Bellobono per san Sebastiano contemporary
Una delle opere per San Sebastiano Contemporary di Angelo Bellobono

Un nuovo modo di intendere l’arte a San Sebastiano Contemporary

Nemmeno un’opera appesa al muro? Nemmeno una, e questo nonostante la programmazione sia già molto serrata a partire dal mese di aprile. Al centro dello spazio però qualcosa succederà. Ma già viene anticipato cosa ci sarà. Uno specialissimo tavolo da ping pong infatti accoglierà i visitatori, vere palline e racchette a disposizione, benché si tratti di un’opera collettiva realizzata da 10 diversi artisti. Le racchette sono state infatti realizzate da Davide Dormino, Daniele Galliano, Simone Marini, Roberto Coda Zabetta, Giuseppe Bombaci, Daniele Bianco e Angelo Bellobono. E poi le due superfici del tavolo da un’opera astratta di del Giulio Zanet e da una disegno bianco su nero di Andrea Casciu.

L'opera di Roberto Coda Zabetta che sarà ospitata a san Sebastiano Contemporary
Una delle opere per san Sebastiano contemporary di Roberto Coda Zabetta

“Fare di Palazzolo un nuovo rilevante polo culturale”

L’apertura di San Sebastiano Contempory che si affianca alle tre istituzioni (Museo Archeologico Gabriele Judica, Museo dei Viaggiatori in Sicilia e la Casa Museo Antonino Uccello) già presenti sul territorio è destinata a fare di Palazzolo Acreide un nuovo rilevante polo culturale. Su un’isola potenzialmente ricchissima dove però fuori da Palermo accade pochissimo. Dalle prime indiscrezioni si apprende che nella programmazione prevista a partire da aprile sono coinvolti nomi importanti.

Alcuni degli artisti che saranno coinvolti

Si andrà da Francesco Lauretta, Mauro Benetti, Aldo Premoli, Filippo La Vaccara, Turi Rapisarda, Rossana Taormina, Antonio Parrinello. Oltre naturalmente a Davide Bramante stesso. Che però tiene a precisare “San Sebastiano Contemporary non è solo una galleria per esposizione d’arte. Lo penso come uno spazio aperto a contaminazioni provenienti da settori che hanno a che fare con altre forme di creatività, con il gusto e il lifestyle le più che giuste istanze ambientali e tutto ciò che ha a che fare l’emergere di istanze provenienti dalla cultura giovanile”.

San Sebastiano Contemporary è pronta ad ospitare tutto ciò che di nuovo e interessante accade sulla costa orientale siciliana e nella Valle di Noto. I suoi organizzatori sono dispostissimi a collaborare con le amministrazioni di questi territori. Ma è inutile negare che l’ambizione è di spingersi oltre, fuori dall’isola dalla stessa Penisola. Davide Bramante a questo proposito: “non sembri presuntuoso: certo siamo degli esordienti, ma alcuni di noi con un a lunga esperienza alle spalle: la realtà oggi costringe ad allacciare rapporti a vasto raggio o a divenire immediatamente irrilevanti: abbiano le potenzialità per farlo: se saremo bravi qualcosa di molto significativo potrebbe accadere…”.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.
San Sebastiano Contemporary: uno spazio per l’arte ultima modifica: 2019-12-23T16:30:15+01:00 da Federica Puglisi

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