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Senebardo, itinerari alla scoperta di un sito ricco di mistero

Lipogeo di Senebardo

E’ un sito ricco di storia tutto da scoprire. E’ stata ripulita la “Catacomba di Senebardo” che si trova sul sito dell’antica città di Akrai. Un luogo che adesso verrà restituito alla città e per cui l’amministrazione ha in programma un ciclo di escursioni per visitarlo. Il sito abbandonato da tempo ha subito l’incuria e la sporcizia, che lo hanno reso inaccessibile per molto tempo. Di recente sono state promosse in occasione dell’Agrimontana delle visite al sito, in collaborazione con Natura Sicula. Nei mesi scorsi l’intervento di pulizia reso possibile dall’interessamento di Enzo Marabita, che in passato si è occupato di sistemare anche le antiche concerie di Palazzolo.

Escursione alla catacomba di Senebardo

Escursione al sito per l’Agrimontana

In occasione dell’Agrimontana sono state promosse alcune escursioni al sito, che hanno visto la partecipazione di circa 80 visitatori. E il sito, dopo l’intervento di pulizia è fruibile. Per accedervi basta raggiungere la Panoramica, e seguire il sentiero che porta alla catacomba.

Il sito

La “Catacomba di Senebardo”, nota anche come grotta, è caratterizzata da maestosi sarcofagi a baldacchino, che rappresentano l’ultima fase di vita del borgo prima della distruzione da parte dei saraceni. E’ una catacomba del VI – IX secolo d.C. riferita alla dominazione bizantina. La struttura presenta fregi architettonici degni di sepolture reali o di personaggi illustri. Secondo alcuni studi Senebardo, principe bizantino, fece scavare queste catacombe per se e per la nobiltà a lui vicina. Ci sarebbero anche delle scritte in greco antico e segni del cristianesimo. Sopra una tomba a baldacchino, inoltre, sarebbe ben visibile il nome del principe. Il sito dà su un panorama che permette di osservare da lontano l’antica necropoli protostorica della Pinita.

L'ipogeo di Senebardo

 

All’interno

Il sito, inoltre, è costituito da un ambiente centrale ricavato da un’antica cisterna e vi sono diverse tombe scavate nella roccia. Inoltre le iscrizioni in greco lungo le pareti si aggiungono alle tracce lasciate da viaggiatori e contadini nel tempo. Sarebbero state molte le modifiche, poi, avvenute negli anni alla catacomba, in particolare quella relativa all’ampliamento dell’ambiente centrale forse utilizzato in un secondo tempo come luogo di orazione cultuale.

L’intervento di recupero

Nei mesi scorsi l’ipogeo è stato ripulito dai rovi e dalle sterpaglie. Sistemato il sentiero e l’ipogeo. Come annunciato dall’amministrazione comunale il sito tornerà ad essere fruibile. In cantiere con l’assessorato al Turismo delle escursioni, per permettere così non solo di farlo conoscere a chi non lo ha mai visto ma anche ai giovani. “Un pezzo di storia di Palazzolo – spiega Marabita – nell’ambito di quegli interventi avviati per recuperare siti e luoghi da rendere fruibili”.

Escursione all'Ipogeo di Senebardo

Altri progetti

Di recente è stato finanziato il progetto che riguarda la manutenzione del sito di Akrai. Chissà se un giorno anche questo sito non possa ricevere quei finanziamenti necessari per la sua fruizione. Infatti potrebbe essere inserito in un itinerario di visite alla scoperta della storia antica della città e di una parte anche poco conosciuta. A permettere che questo sito possa essere riscoperto è stata la tenacia di quanti, soprattutto volontari, hanno chiesto che questi luoghi siano fruibili. Sono tante a Palazzolo le testimonianze della sua storia antica, luoghi che restano in stato di abbandono. Questo è un piccolo e importante passo intanto per recuperarne una parte.

Lescursione a Senebardo

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Senebardo, itinerari alla scoperta di un sito ricco di mistero ultima modifica: 2018-10-24T18:54:00+02:00 da Federica Puglisi

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