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Turismo in ginocchio, frana una strada degli Iblei

Strada crollata per Cassaro

Una mobilitazione tra i comuni per difendere le strade degli Iblei. E’ stata una notizia di cronaca avvenuta nei giorni scorsi a riaccendere i riflettori sulla viabilità. Territori spesso isolati, Palazzolo, Ferla, Buscemi, Cassaro, per le cattive condizioni in cui si trovano le strade.

La frana

Nei giorni scorsi si è sfiorata la tragedia sulla provinciale Montegrosso-Cassaro che porta a Palazzolo. Una frana di enormi dimensioni ha fatto rischiare la vita a un cittadino cassarese, rimasto barricato, con la propria auto, fra due enormi sassi riversatisi sull’asfalto. Immediati gli interventi per liberare l’uomo e chiudere la strada. Per il sindaco di Cassaro Mirella Gallo l’incuria e il dissesto idrogeologico hanno fatto sì che, ormai, per andare al lavoro la mattina e tornare a casa la sera i residenti delle piccole realtà montane debbano persino rischiare la vita. Il suo appello è di avviare interventi di messa in sicurezza per le arterie e i costoni “per far sì che il lavoro dei nostri cittadini sia un diritto alla vita e non una sentenza di morte”.

Il masso sulla strada franata

 

Una mobilitazione generale

E non è mancata la presa di posizione di movimenti, partiti, associazioni a difesa del territorio. L’obiettivo è chiedere interventi immediati ed evitare che fatti come questi possano ripetersi. A rischiare sono i comuni che rischiano un isolamento inevitabile. La manutenzione manca perché le strade sono di proprietà della Provincia che però non ha soldi per sistemarle.

Il libero consorzio si attiva

Dopo la chiusura della strada il Libero Consorzio comunale si è mobilitato con i suoi uffici. Una due giorni scandita da vari interventi per mettere intanto in sicurezza l’area interessata dal distacco di materiale roccioso. Protezione civile dell’Ente, i tecnici della viabilità e la polizia provinciale, con l’ausilio della squadra di pronto intervento di Siracusa Risorse, hanno presidiato la zona per impedire il transito di autoveicoli e per segnalare i pericoli.

Un vertice in prefettura

La mobilitazione si è spostata in prefettura dove i vertici del Libero Consorzio, insieme alle altre autorità interessate, hanno partecipato ad un vertice dove è emersa la necessità di un accurato studio geologico per comprendere bene la natura del fenomeno franoso.

La strada franata di Cassaro

Gli ultimi sopralluoghi

E ieri ci sono stati due nuovi sopralluoghi sul posto effettuati dalla protezione civile dell’Ente che ha attuato il Piano di attivazione interno che prevede diversi livelli di allerta e rischio. Il primo sopralluogo in elicottero con i vigili del fuoco. E naturalmente sono stati eseguiti rilievi fotografici che saranno esaminati dal geologo del Libero Consorzio Comunale. Il secondo sopralluogo, via terra, con il fuoristrada della protezione civile, essendo l’area inaccessibile ai normali mezzi.

La causa del crollo

Il maltempo avrebbe provocato il cedimento dei massi. Ma le strade della zona montana non sono nuove a questo tipo di incidenti. La scorsa settimana è stata chiusa una strada che porta a Pantalica proprio per i danni del maltempo. Adesso si parla di interventi per limitare il dissesto anche se andrebbero fatti preventivamente per evitare rischi durante la stagione invernale.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Turismo in ginocchio, frana una strada degli Iblei ultima modifica: 2018-12-07T11:00:57+02:00 da Federica Puglisi

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