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Zona gialla, la lenta ripartenza della ristorazione

Zona gialla

Da ieri la Sicilia è in zona gialla e le attività di ristorazione iniziano a muoversi per attirare la clientela. Sarà un’estate con una ripartenza lenta, ma il fascino di Palazzolo e l’ampia scelta gastronomica porterà all’arrivo dei turisti. Da ieri è possibile fino alle 22 consumare nei bar, nei ristoranti all’aperto. Ecco come si stanno adeguando le attività del nostro paese.

Zona gialla e l’ampliamento dell’offerta dei ristoratori

“Siamo con la spia della piena riserva accesa esordisce Salvo Amatore gestore della paninoteca “Sapuritu”. Questa riapertura anche se condizionata dal lock down fino alle 22 consentirà al mio locale di sfruttare al meglio il suolo pubblico della Piazza San Sebastiano. Ho fatto già richiesta all’Amministrazione comunale per poterne usufruire sin da subito. Naturalmente con il distanziamento che la piena pandemia impone. Per far fronte a questa limitazione mi concentrerò nell’ampliare l’offerta gastronomica per i turisti e per gli ospiti che arriveranno. Visto il probabile annullamento delle limitazioni su quando sarà possibile cenare al chiuso, sto aprendo una nuovo locale per aumentare i posti a sedere. Noi siamo pronti spetta adesso al governo darci una mano allungando o eliminando del tutto il coprifuoco”.

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Il tavolo caratteristico del Sapuritu

Il CNA annuncia la zona gialla con una nota

Nella giornata di sabato è stata divulgata una nota del Cna Siracusa. “Dopo mesi di restrizioni pressoché totali per molti comparti produttivi da lunedì 17 la nostra regione passa in zona Gialla con la possibilità di riapertura per Bar e Ristoranti con consumazione all’aperto fino alle 22. Non è di certo la soluzione dei tantissimi problemi accumulati in questi mesi ma rappresenta un progressivo ritorno al lavoro dal quale non si può e non si deve tornare indietro. Lavoriamo per un allargamento del coprifuoco e per un immediato utilizzo degli spazi interni dei locali dei ristoranti e dei pubblici esercizi. Allo stesso tempo rivendichiamo una data immediata di avvio delle cerimonie e dei matrimoni per dare valore con i fatti ad un comparto fondamentale”.

Il baglio della Trattoria del Gallo

“Mi sto preparando per affrontare al meglio la stagione estiva – ci racconta Gianni Savasta dell’Osteria del Gallo -. Alle spese sostenute nel 2020 con oltre 10 mila euro per l’adeguamento del locale, per la sanificazione, per l’apertura di un baglio ne stanno seguendo altre. La copertura con un tendaggio mi garantisce qualche posto a sedere. Se continuerà questa limitazione della consumazione solo all’aperto sarò costretto a comprare qualche fungo per riscaldare i miei clienti a partire da settembre/ottobre. Per sfruttare al meglio questa parte del mio locale. Speriamo nell’allungamento degli orari consentiti almeno fino alla mezzanotte o alla totale cancellazione di questo divieto.

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Il baglio della Trattoria del Gallo

Per la stagione estiva trovo assurdo, specie in Sicilia, che i turisti cenano e vadano via entro le 22. Le aspettative per l’immunità di gregge sono tante ed è l’unico modo possibile per evitare una nuova chiusura nel periodo invernale. Un’altra stagione come quella che abbiamo superato con notevoli fatiche non deve ritornare mai più”.

L’accoglienza del Colle Acre

“Per l’accoglienza e per la ristorazione all’aperto – ci racconta Veronica Gallo dirigente del Cna Siracusa e rappresentante del Hotel Colle Acre- abbiamo acquistato dei gazebo sia in ferro che in legno. Con un notevole esborso economico che in altri momenti non avremmo sicuramente sostenuto. Questo solo per consentire di poter lavorare per questi 15 giorni di maggio. Spero che nel mese di giugno il coprifuoco venga abolito, perché lavorare con queste restrizioni le sere d’estate è veramente un’impresa.

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Lo spiazzale del Colle Acre

Organizzare un evento, un matrimonio e avere la limitazione di orario è improponibile. Per quello che riguarda l’albergo-continua Veronica– ad oggi siamo ancora con il tableau vuoto perché la gente non ha ancora programmato le vacanze, ma con l’abolizione della quarantena per chi viene dall’UE e con la corsa della campagna vaccinale siamo ottimisti che si ricomincerà a viaggiare e ci sarà un’effettiva ripartenza. Io personalmente ne sono convinta”.

Palazzolo vive di turismo e di ristorazione anche con ulteriori spese economiche si sta preparando per accogliere i turisti e per ripartire per questa lunga estate 2021.

Foto tratte dalle pagine facebook del “Sapuritu” , della Trattoria del Gallo e del Hotel Colle Acre

Zona gialla, la lenta ripartenza della ristorazione ultima modifica: 2021-05-18T09:00:00+02:00 da Massimo Puglisi

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baby203

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