Cosa mangiare

Dalla carne, ai dolci, venire a Palazzolo significa soprattutto andare a mangiare nei tantissimi ristoranti che ci sono. Infatti Palazzolo è rinomato non solo per i suoi beni culturali ma anche per la ricca varietà di piatti tipici che i diversi ristoratori preparano dando spazio al rispetto della tradizione ma anche innovando le ricette adattandole alla modernità.

Il riconoscimento poi di Slow Food alla salsiccia tradizionale realizzata con suino nero locale, ha permesso di riconoscere ancora di più questa prelibatezza tipica del luogo, con un apposito disciplinare per la preparazione e conservazione, oltre alla vendita. E sulle tavole dei palazzolesi si può gustare sia la salsiccia secca, una sorta di salume vero e proprio, ma anche quella fresca preparata con il sugo, o al forno, o semplicemente arrostita alla brace. E insieme alla salsiccia, infatti, si possono gustare i cavati, la pasta fatta in casa, condita con il sugo di maiale, che viene preparato a lungo, cuocendo sia le parti del maiale, come le “pittinicce”, che la salsiccia, un incontro di sapori, che ricorda una ricetta tipica e antica. Molti ristoranti presentano poi in menu anche le lumache, cucinate al sugo, oppure le polpette di carne, rigorosamente arrostite alla brace, ma anche le interiora degli animali, come la trippa con il sugo. E poi ci sono quei piatti che si cucinano per le feste, come “U pollo co cinu”, cioè la gallina ripiena di riso, che viene cotta al brodo o al forno, un piatto che un tempo non mancava sulle tavole domenicali delle famiglie palazzolesi. E poi spazio ai dolci, dai cannoli di ricotta, rigorosamente fatti in casa, o comprati nelle pasticcerie, o alle cassate di ricotta.

Insomma l’offerta gastronomica di Palazzolo è ricca e varia, e ce n’è per tutti i gusti.

E voi quale di questi piatti preferite?

Cosa mangiare ultima modifica: 2018-03-16T16:38:19+00:00 da Federica Puglisi

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