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Palazzolo e le famiglie nobiliari, itinerario tra i palazzi storici

Palazzolo è storia, arte e cultura. E a parlare di questo non sono solo le tradizioni di cui è ricca, ma anche i suoi edifici monumentali, gli antichi palazzi, che ricordano il barocco, il liberty, i legami con le antiche famiglie nobiliari che vivevano a Palazzolo. Ed è per questo che si può proporre un vero e proprio percorso nella storia, toccando alcune strade del paese e ammirando i suoi antichi palazzi.

Palazzo Sardo in via San Sebastiano

Raggiungendo il centro storico si trova, lungo corso Vittorio Emanuele “Palazzo Pizzo”, esempio di palazzo borghese barocco. Poco dopo, sempre sul corso, c’è il “Palazzo Judica” che fu edificato alla fine del diciottesimo secolo dalla famiglia Judica. Particolare la facciata in stile barocco con mensoloni e decorazioni ispirati a figure della classicità. Su piazza del Popolo c’è il “Palazzo Municipale”, costruito nel 1908 sul sito dove un tempo c’era la Badia, antico monastero delle monache benedettine. Lo stile dell’edificio è classico, con decori in stile liberty. Imboccando via San Sebastiano si trova “Palazzo Sardo”: edificio liberty su tre ordini, nell’ordine inferiore ci sono cinque portali di cui quello centrale ha una forma arcuata con due statue che raffigurano degli uomini seminudi che sorreggono il balcone centrale del palazzo.  

Dettagli della balconata barocca di palazzo Caruso

In via Garibaldi si trova “Palazzo Ferla di Tristaino”, denominato oggi palazzo Pricone, con mensoloni barocchi e il suo portale sormontato dallo stemma nobiliare dell’antica famiglia Ferla di Tristaino. Sempre lungo via Garibaldi si presenta “Palazzo Lombardo Cafici” e che risale al diciottesimo secolo ed è meta di turisti per la sua “più lunga balconata barocca del mondo”. Caratteristici sono, infatti, i mensoloni che raffigurano mascheroni antropomorfi con espressioni grottesche che sembrano deridere chi li guarda. Alla fine di via Garibaldi a pochi passi da piazza Umberto si trova “Palazzo Rizzarelli Spadaro”, del periodo barocco, residenza del principe di Calabria e di Palazzolo Guglielmo Ruffo. Oggi questo palazzo è stato di recente restaurato ed è diventato sede del Museo delle tradizioni nobiliari. Dopo via Garibaldi, percorrendo via Roma si trova “Palazzo Zocco”, ma la facciata principale si sviluppa su piazza Umberto I, con una balconata con mensoloni con bassorilievi, che si dice provengano dal Castello medievale.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Palazzolo e le famiglie nobiliari, itinerario tra i palazzi storici ultima modifica: 2017-11-10T17:31:11+00:00 da Federica Puglisi

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