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Il bombardamento del 1943, il ricordo a Palazzolo

La cerimonia in ricordo del bombardamento di Palazzolo

Palazzolo ricorda il bombardamento del 1943. Sono passati 75 anni e quest’anno si è scelto di deporre la corona di fiori sotto la lapide di corso Vittorio Emanuele alla presenza dei bambini. I piccoli delle nuove generazioni che potranno custodire il ricordo di quella parte di storia del loro paese.

La deposizione della corona

Nei loro volti la curiosità, mentre alcuni di loro hanno anche raccontato di qualche ricordo dei nonni. Alla cerimonia che si è svolta questa mattina hanno partecipato lo studioso di tradizioni popolari Nello Blancato e i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Il sindaco Salvatore Gallo ha ricordato quando lui era piccolo e gli raccontavano di quei tragici momenti. “Dobbiamo ricordare – ha sottolineato il sindaco Gallo – per non dimenticare”.

La cerimonia in ricordo del bombardamento a Palazzolo

I fatti del 9 e del 10  luglio del 1943

Nella serata arrivarono gli aerei che bombardarono Palazzolo. Molta gente tentò di fuggire, ma molti morirono. Tante le vittime, mentre molte case del centro abitato furono distrutte.

I bambini che hanno partecipato alla cerimonia al corso di Palazzolo

Il ricordo di Blancato

Lo studioso di tradizioni popolari ha ripercorso le tappe di quella giornata. Ha usato parole semplici per far capire ai piccoli l’importanza della storia e del ricordo. Ventidue furono i bombardieri americani, seicento le abitazioni distrutte,130 le vittime civili. Il paese fu bombardato perché a Palazzolo si dovevano concentrare le forze armate provenienti dalla Sicilia. In questo modo si poteva poi convergere sulla via che portava a Siracusa in caso di sbarco. In ricordo delle vittime quest’anno il 24 aprile a Palazzolo c’è stata la cerimonia al Viale dei caduti della villa comunale. Qui sono state scoperte le lapidi con oltre seicento nomi delle vittime dei due conflitti mondiali. E quei giorni segnarono pure lo sbarco delle truppe alleate in Sicilia. Molte città coinvolte fino alla liberazione. Alla mattinata hanno partecipato al corso Vittorio Emanuele i bambini dei grest cittadini. “E’ un modo per non dimenticare la storia – ha detto l’assessore al Turismo Maurizio Aiello – e i momenti tragici della nostra comunità e dei nostri concittadini”. I bambini del grest al corso di Palazzolo

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Il bombardamento del 1943, il ricordo a Palazzolo ultima modifica: 2018-07-10T15:53:31+02:00 da Federica Puglisi

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