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Padre Gianni e il 50° anniversario di sacerdozio

Padre Gianni: e i suoi 50 anni di sacerdozio

Il 25 settembre 2021 a Palazzolo Acreide è festa grande, perché ricorre il 50° anniversario di sacerdozio di Padre Gianni Tabacco, parroco della Chiesa Madre, Arcipretura San Nicolò vescovo. Nel primo capitolo del libro Dono e mistero papa Giovanni Paolo II, per i suoi 50 anni di sacerdozio, scrisse questa frase: «Nel suo strato profondo, ogni vocazione sacerdotale è un grande mistero, è un dono che supera infinitamente l’uomo. Ognuno di noi sacerdoti lo sperimenta chiaramente in tutta la sua vita».

Giubileo sacerdotale: è tempo di gioia

Noi fedeli ringraziamo il Signore perché ci ha donato un sacerdote come Padre Gianni perché è un uomo umile, buono e caritatevole. Quindi il Giubileo sacerdotale, come dice Padre Gianni “è tempo di gioia. È la gioia che viene fuori dalla contemplazione di Gesù abbandonato che esprime in modo sublime la bellezza che salva”. Un traguardo importante, quindi, per Padre Gianni che con piacere mi ha rilasciato un’intervista sulla sua chiamata e sul suo ministero sacerdotale.

Padre Gianni: Benedizione del pane e degli animali per san Paolo
Padre Gianni per la benedizione degli animali e del pane per la festa di San Paolo

Padre Gianni desidero chiederle, come è nata la sua vocazione?

La mia vocazione è nata in seno alla mia famiglia. A Sortino da bambino mio papà mi portava con sé  presso le suore del collegio, altre volte  al convento dei padri Cappuccini. Da piccolo sono stato chierichetto nella parrocchia di Santa Sofia. Spesso vedendo le fotografie dei matrimoni ero solito dire questo: «li ho sposati io». Avevo pure delle zie suore, le quali spesso mi chiedevano: «perché non ti fai prete?». E così appena ho finito le scuole elementari, a 11 anni sono entrato in seminario.

In quali parrocchie ha esercitato il suo ministero sacerdotale?

Ho iniziato il mio ministero sacerdotale nella parrocchia di San Sebastiano ad Augusta. Per un anno il sabato e la domenica ho frequentato questa parrocchia. Lì ho conosciuto gli scout e mi sono subito entusiasmato e, così aiutato dai capi, ho partecipato al 1° campo scout per assistenti a Colico (Lecco) e poi a Pratovecchio. Poi ad ottobre sono stato trasferito a Siracusa nella parrocchia del Sacro Cuore al viale Zecchino. Li sono rimasto per 12 anni. Padre Gallo, parroco in quel tempo mi ha fatto sperimentare l’esigenza e il dovere di sentire e aiutare il popolo di Dio. Mi ha fatto conoscere gli ammalati e ogni anno dopo Pasqua abbiamo benedetto le famiglie.

Padre Gianni nel 1984 è nominato parroco a Pedagaggi

Infine nel settembre del 1984 sono stato nominato parroco a Pedagaggi. In quella parrocchia ho messo in pratica quelle cose che ho imparato da Padre Gallo. Per conoscere i fedeli, a Pasqua, sono andato di famiglia in famiglia a benedire le case. Ho anche visitato le famiglie ed ho organizzato il servizio dei chierichetti. A Pedagaggi ho conosciuto il movimento dei neocatecumenali, che ho seguito fino al 2011. Contemporaneamente ho fatto conoscere il movimento dei focolarini di Chiara Lubich, e lì si è costituita una bella comunità aderente al movimento.

Nel suo ministero sacerdotale ha vissuto molte esperienze. Quanto sono state importanti, nella sua esperienza di prete, la comunità, il dialogo con gli altri confratelli, il lavoro pastorale con laici impegnati?

Si, ho avuto molte esperienze, ma quella più importante è l’aver conosciuto la comunità neocatecumenale. Inizialmente ho avuto delle difficoltà ad inserirmi, poi mi sono deciso a star con loro a condividere il loro stile di vita. Preparavo ogni settimana la Parola di Dio e il sabato celebravamo l’Eucaristia. Adesso che sono fuori dal movimento, posso dire di aver apprezzato di più la Parola di Dio e di aver dato maggiore importanza alla liturgia della Messa. Le esperienze importanti sono stati gli incontri settimanali e mensili che mi hanno persuaso a non chiudere mai gli occhi di fronte alle realtà locali e di non chiudere i locali al popolo che viene in chiesa.

Padre Gianni parroco Chiesa Madre
Interno Chiesa Madre : chiesa dove padre Gianni è arciprete fino al 30 di settembre 2021

Padre Gianni in seguito è stato nominato parroco a Palazzolo

Nel 2011 sono stato trasferito alla Chiesa Madre di Palazzolo. Qui ho continuato a diffondere i movimenti dei focolari e dei neocatecumenali. A Palazzolo ho continuato a fare il parroco, ma ho subìto l’impatto con la pandemia che ha proibito  gli incontri ecclesiali del popolo di Dio e quindi sono rimasto solo a celebrare l’Eucaristia con pochi fedeli.

Desidero chiederle se, andando in pensione, desidera rimanere a Palazzolo tra i suoi fedeli che l’hanno apprezzata e voluta bene in tutti questi anni?

A questa ultima domanda rispondo che ho accettato di continuare a fare il sacerdote a Palazzolo perché non ho motivo di cercare altre persone e altri luoghi. Mi è sufficiente continuare a servire e seguire il popolo cristiano che è a Palazzolo. Popolo cristiano, aggiungo, che vuole molto bene a Padre Gianni e che desidera seguirlo per la sua bontà e per l’amore che ha avuto per i suoi fedeli. Auguri Padre Gianni.

Padre Gianni e il 50° anniversario di sacerdozio ultima modifica: 2021-09-22T09:36:51+02:00 da Luisa Itria Santoro

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Naomi Hiader

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