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Piste ciclabili naturalistiche, diventa realtà il progetto per la Valle dell’Anapo

Pista ciclabile nella Valle dell'Anapo

Una pista ciclabile nella Valle dell’Anapo non più un’utopia ma una concreta realtà. Verrà pubblicata nei prossimi giorni la graduatoria provvisoria del decreto di finanziamento per le piste ciclabili. Un progetto presentato dalla precedente amministrazione comunale di Palazzolo, dal sindaco Carlo Scibetta, e da altri comuni. Un sistema di rete importante per valorizzare una zona del territorio montano di grande rilevanza naturalistica. Per anni raggiungere queste zone è stato molto complesso.

Il paesaggio della Valle dell'Anapo

La Valle dell’Anapo che fa parte del territorio degli Iblei

I progetti

Nei prossimi giorni sarà pubblicata, quindi,  la graduatoria dei progetti dell’Azione 6.6.1 “Tutela e valorizzazione delle aree d’attrazione e di rilevanza strategica”. Il progetto per la realizzazione di una pista ciclabile nell’alta Valle dell’Anapo è al terzo posto della graduatoria regionale delle iniziative finanziabili. Il finanziamento come spiega lo stesso Scibetta è di un importo di 3,1 milioni di euro, totalmente a carico dei fondi comunitari.  Un risultato importante per Palazzolo e l’intera Zona montana, sia per la valorizzazione e la fruizione ecosostenibile di una tra le più belle aree di questo territorio. Inoltre questa infrastruttura sarà di impulso allo sviluppo del cicloturismo e del turismo naturalistico.

Il tragitto

La pista ciclabile permetterebbe di attraversare gli itinerari delle vecchie stazioni della Valle dell’Anapo e di Pantalica. Itinerari tra storia e natura. Un progetto ambizioso che servirà soprattutto a permettere che l’antica Valle possa essere valorizzata e raggiunta da un turismo in bicicletta sempre più richiesto da migliaia di turisti. Ad approvare il protocollo per presentare il progetto il Comune di Palazzolo. Necessario poi il passaggio con gli altri comuni. Infatti era stata stipulata tra la Provincia di Siracusa e i comuni di Buscemi, Cassaro, Ferla un’intesa. Il tratto interessato è quello della linea ferroviaria dismessa “Siracusa-Ragusa -Vizzini Val d’Anapo” . Un percorso di circa 9 chilometri.

Un rudere dell'ex stazione ferroviaria di Palazzolo Acreide

Un casolare nella zona della vecchia stazione di Palazzolo

La soddisfazione per questo traguardo

“Un risultato importante per Palazzolo e l’intera Zona montana – ha detto Scibetta – che consentirà di valorizzare una delle realtà più belle dal punto di vista paesaggistico di questo territorio e di fruirla in maniera ecosostenibile, in grado di dare impulso allo sviluppo del cicloturismo e delle attività connesse con notevoli vantaggi per l’economia locale.  Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla progettazione di questa infrastruttura”.

La zona ricca di fascino

L’itinerario naturalistico è scelto da tanti turisti che raggiungono Palazzolo. Il percorso porta alla visita della Valle dell’Anapo, dall’antica stazione che collega i vari comuni di Palazzolo, Cassaro, Ferla e Sortino, attraverso la Riserva naturale di Pantalica. L’area ha una ricca vegetazione a macchia arbustiva; platani orientali, pioppi neri e bianchi, salici, querceti, lecci. Ricche sono anche le fioriture primaverili, con iris, crochi, asfodeli e orchidee selvatiche. Tanti gli animali che abitano la Valle: volpi, conigli, istrici, uccelli, poiana, aquila, rettili.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.

Piste ciclabili naturalistiche, diventa realtà il progetto per la Valle dell’Anapo ultima modifica: 2019-03-15T09:10:46+01:00 da Federica Puglisi

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